Firenze
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
mercoledì 5 agosto 2015
lunedì 27 luglio 2015
Terraferma di Emanuele Crialese
a) Prima di guardare: rispondi alle domande con un/a
compagno/a.
- Quali film/telefilm/programmi
televisivi/libri/canzoni conosci che parlano di migranti e dei loro
problemi?
- Quali
film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano di persone
generose che si sono sacrificate per aiutare gli altri?
- Basandoti sul
titolo, di cosa immagini parli il film?
- Quali pensi siano
i problemi che i migranti illegali devono affrontare in un nuovo paese?
Perché?
- Quali pensi siano
i motivi che spingono una persona a migrare? Perché?
b)
Prima di guardare: leggi la trama del film e scrivi due domande da fare ai
compagni con risposte a scelta multipla. I compagni devono scegliere la
risposta corretta.
Il film è una co-produzione italo-francese con il
supporto del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e della Sicilia Film
Commission[1].
È stato presentato in concorso alla68ª Mostra
internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha ricevuto
il Premio speciale della giuria.
Ha ricevuto tre candidature ai David di Donatello 2012.
Trama
La storia comincia sul mar
Mediterraneo. Ernesto e Filippo, due pescatori di un'isola
siciliana, stanno pescando quando improvvisamente i resti di una barca
distrutta arrivano vicino alla loro moto pesca e la rompono. Le scene cambiano
e ci troviamo al funerale di Pietro, il figlio di Ernesto, che era scomparso
nel mare tre anni prima. Naturalmente ha luogo sul molo dell'isola. Giulietta,
rimasta vedova di Pietro, è insoddisfatta delle condizioni di vita e vuole
traslocare sulla terraferma con suo figlio Filippo per cercare una vita e un
lavoro migliore. Filippo non condivide questo desiderio. Nino, l’altro figlio
di Ernesto, ha lasciato la pesca e adesso vive di turismo. Guadagna bene e si
può permettere tante cose. Compra un motorino e lo regala a Filippo, ma è
subito distrutto degli invidiosi giovani del villaggio. I turisti Maura,
Stefano e Marco arrivano col traghetto e affittano la casa di Filippo e
Giulietta che vanno ad abitare in garage, che è relativamente ben attrezzato.
Nel frattempo la barca è di nuovo pronta per partire. Un giorno Ernesto e
Filippo incontrano una zattera strapiena di migranti africani. Chiamano la Guardia
costiera che li avvisa
di restare nelle vicinanze della zattera ma di non prendere nessuno a bordo.
Ernesto, in ossequio alla legge del mare, raccoglie alcuni migranti che stanno
nuotando verso la barca. Quando sbarcano la maggioranza delle persone salvate
può lasciare la barca grazie alla protezione della notte. Una donna incinta e
suo figlio vengono portati da Ernesto nella propria casa. Nella stessa notte
mette al mondo un bambino. Ernesto è compassionevole e offre alla donna di restarne
da loro per alcuni giorni. Il giorno dopo la polizia inizia la ricerca dei
rifugiati e confisca la barca di Ernesto perché senza la licenza per il
trasporto di turisti, mentre stanno per partire per un giro in barca, ma non
trova i rifugiati nella casa. Giulietta vuole che Sara e i suoi bambini
partano, ma Ernesto li protegge e li tiene in casa. Col tempo anche in
Giulietta cresce la simpatia per Sara, che come lei desidera niente di più che
il marito e una vita migliore. Sara rivela che ha iniziato il suo viaggio dal corno
d'Africa, è scesa sulla zattera in Libia e sta adesso cercando d'arrivare a Torino, dove
suo marito lavora.
Una sera Filippo porta Maura al porto di Linosa, dove
ruba una piccola barca, e poi si dirigono in mare per fare una nuotata. Quando
accende la lampada
ad un lato della barca per illuminare l'acqua per Maura che si tuffa in mare,
vede che nuovamente un gruppo di migranti africani si sta avvicinando
all'imbarcazione. Maura torna a bordo e Filippo è costretto a difendersi contro
tutti i migranti che tentano di salire a bordo. Accende il motore
dell'imbarcazione e parte. Ernesto ha l'idea di trasportare Sara e i suoi figli
sulla terraferma in macchina. Ma tutti i veicoli che vogliono salire sul
traghetto sono controllati dalla Polizia, allora non vede altra possibilità che
tornare indietro. Filippo che ha visto i rifugiati quasi morti di sete, sente
il gran peso della coscienza. Decide di rubare il furgone di Ernesto e va al
porto per prendere la barca che era stata sequestrata a suo nonno per salvare
Sara e i bambini. Il film finisce con una lunga scena in cui la barca scompare
nel buio della notte, pronta ad arrivare alla terraferma per salvare Sara.
1.
a.
b.
c.
2.
a.
b.
c.
c) Dopo aver guardato: intervista un compagno/a.
- Ti piacerebbe
vedere il film? Perché?
- Quali pensi sia il
genere del film? Perché?
- Cosa ti sembra
interessante di questo film?
- Immagina una fine
alternativa del film.
- Da dove arrivano i
migranti nel tuo paese? Quali sono i problemi che devono affrontare?
- Devi scrivere un
film che abbia come protagonisti dei migranti Scegli uno o più generi
(comico, drammatico, dell’orrore, d’azione, giallo, di fantascienza,
western, ecc.) Immagina la storia e i personaggi. Pensa anche a scegliere
attori per il tuo film.
giovedì 16 luglio 2015
Totò sapore e la magica storia della pizza
LETTURA (scritta da Cristina Villa per il Worbook "Crescendo!
L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per la pizza, piatto tipico
dell’area del Mediterraneo e elaborata e modificata nel corso del tempo per poi
diventare l’alimento che spesso si trova sulle tavole di quasi tutto il mondo.
Piatto semplice, veloce e economico è uno dei prodotti che il made in Italy ha
esportato all’estero [abroad].
Prima di
leggere
Prima di leggere il testo rispondi alle seguenti
domande.
1. Gli ingredienti della pizza. Leggi la
lista degli ingredienti nella lista e indica con una croce (X) quali sono
quelli che solitamente associ con la pizza.
______ 1. pomodoro
______ 2. bistecca
______ 3. banana
______ 4. basilico
______ 5. lenticchie
______ 6. mozzarella
2. Esistono
diversi stili di pizza nel tuo Paese? Descrivili.
3. Quali sono le catene fast-food che
offrono la pizza nel tuo Paese? Descrivi il prodotto che offrono.
Uno dei prodotti italiani più conosciuti e
esportati in tutto il mondo.
IL PIATTO NAZIONALE: LA PIZZA
|
Antenati della pizza.
L’età della pizza? Forse tremila anni. Infatti le antiche civiltà
mediterranee, dall’Egitto alla Grecia classica e all’antica Roma, presentano
esempi di focacce e schiacciate1
che possono essere considerate le antenate della pizza. Numerose sono le
tracce di questo alimento anche durante il Medioevo e il Rinascimento2 in particolare nella città e regione
di Napoli, considerata patria della pizza. In questo periodo la parola
“pizza” è già attestata e indica variazioni sia dolci che salate del
prodotto. Nel Seicento il termine appare nella storia “Le due pizzelle” nella
famosa raccolta di storie Cuntu de li
cunti (1634) del napoletano Gianbattista Basile e descrive un piatto
fatto con un disco di pasta piegato col ripieno. 3
Nasce la pizza come la conosciamo
noi
Per incontrare la classica pizza col pomodoro bisogna aspettare il
Settecento. La ragione è che il pomodoro non esisteva in Europa, essendo una
pianta originaria del Perù. È solo con la scoperta dell’America che si
introduce il pomodoro nel vecchio Continente. Tuttavia solo un secolo e mezzo
dopo gli europei si rendono conto4
delle virtù del pomodoro e verso la metà del Settecento diventa una degli
ingredienti fondamentali della cucina napoletana, usato per la pasta e la
pizza.
I pizzaioli a Napoli avevano di solito i banchetti5 all’aperto e una delle prime
pizzerie, Port’Alba, apre nel 1830
e è frequentata da famosi intellettuali italiani come Gabriele D’Annunzio e
francesi come Alexandre Dumas, autore dei Tre
moschettieri, che parla della pizza nella sua opera Le Corricolo, una raccolta6 di articoli del 1835.
La pizza Margherita
Nel 1889, il re d’Italia Umberto I e la regina Margherita decidono di
passare l'estate nella reggia7 di Capodimonte. La regina aveva
sentito parlare della pizza ma non l’aveva mai mangiata, e chiama a corte il
più famoso pizzaiolo di Napoli, Raffaele Esposito. Raffaele prepara tre tipi
di pizza tra le quali una con mozzarella, pomodoro e basilico, cioè bianca
rossa e verde, come i colori della bandiera8 italiana. Questa
pizza entusiasma la regina e Raffaele decide di chiamarla “pizza Margherita”
in suo onore.
La pizza negli Stati Uniti
La pizza arriva anche negli Stati Uniti in seguito alla forte emigrazione a fine ottocento. La prima pizzeria in USA appare nel 1905 a Little Italy a New York, chiamata “Lombardi’s” dal nome del suo proprietario,9 Gennaro Lombardi. La popolarità della pizza aumenta10 ancora dopo la seconda guerra mondiale in seguito al ritorno delle truppe alleate11 che avevano occupato l’Italia e scoperto12 la pizza. Iniziano a propagarsi13 le pizzerie e le catene come, ad esempio, Pizza Hut, nata nel 1954 in Kansas, e le varianti della pizza italiana come la New-York Style Pizza o la Chicago-Style Pizza.
Una curiosità: Totò sapore e la magica storia della pizza.
Nel 2003 il regista Maurizio Forestieri realizza il film d’animazione Totò sapore e la magica storia della pizza,
dove la musica è scritta dai popolari fratelli e cantanti Edoardo e Eugenio
Bennato. Il film, ambientato nel 1700, racconta la storia di Totò, giovane
cuoco e cantante di piazza , che riceve da Pulcinella delle pentole magiche
che trasformano ogni ingrediente in cibo delizioso. Grazie a questo diventa
il cuoco del re di Napoli e … alla fine di molte avventure crea un piatto
prelibato: la pizza!
Fonti
- Pizza mondo. www.pizzamondo.it.
- Totò
sapore e la magica storia della pizza. www.imdb.com.
|
1kind of focaccia
2 Renaissance
3stuffing
4realize
5 desks, stands
6collection
7royal palace
8flag
9owner
10increases
11allied troops 12discovered
13spread
|
Comprensione
A. Scegli la
risposta esatta tra le tre scelte presentate.
1. Qual è l’età della pizza?
a. Circa
tre secoli b. Circa tremila anni. c. Circa
trecento anni.
2. Quando arriva il pomodoro
in Europa?
a. Dopo
il 1492. b. Verso l’anno 1000. c. Nel
1700.
3. Quando apre una delle prime
pizzerie a Napoli?
a. Nel
1700. b. Nel 1800. c. Nel 1600.
4. Perché si chiama pizza
Margherita?
a. Dal
nome della moglie del pizzaiolo.
b. Dal
nome della regina d’Italia.
c. Dal
nome del pizzaiolo.
5. Quali sono i colori della
pizza Margherita?
a. Quelli
degli abiti della regina.
b. Quelli
della bandiera italiana.
c. Quelli
della reggia di Capodimonte
6. Dove apre la prima pizzeria
negli Stati Uniti?
a. Kansas. b. Chicago. c. New
York.
7. Cos’è Totò sapore?
a. Un
fumetto. b. Un cartone animato. c. Un libro sulla storia della pizza.
B. Vero o falso? Leggi l’articolo sulla pizza e indica se le seguenti affermazioni sono vere
o false e correggi quelle false.
______ 1. Un
cuoco di Napoli inventa la pizza.
__________________________________________________________________________
______ 2. Nel
Seicento appare un testo con una storia che parla della pizza.
__________________________________________________________________________
______ 3. Si
considera Napoli la patria della pizza.
__________________________________________________________________________
______ 4. Solo
nel Cinquecento si usa il pomodoro sulla pizza.
_________________________________________________________________________
______ 5. Il
pomodoro non è un prodotto europeo.
__________________________________________________________________________
______ 6. .Il
nome della pizza Margherita deriva da quello del re d’Italia.
__________________________________________________________________________
______ 7. In
America si creano diverse varianti della pizza.
__________________________________________________________________________
______ 8. Le
prime pizzerie in America aprono all’inizio del secolo scorso.
__________________________________________________________________________
VIDEO
Guarda
il Trailer di “Totò sapore e la magica storia della pizza” e rispondi alle
domande:
1. Di che genere è questo film?
2. Ti piace questo genere di film? Perché?
3. Conosci film simili? Quali?
4. Quali tipi di cibo vengono menzionati nel
video? Fai una lista
5. Secondo Totò, cosa bisogna mangiare quando
siamo depressi e tristi?
6. Quali sono gli ingredienti della pizza
menzionati nel secondo video?
giovedì 9 luglio 2015
lunedì 6 luglio 2015
Benvenuti al sud
PRIMA
DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA
COMPAGNA
1. Nel
vostro paese ci sono divisioni tra il Nord e Sud o Est e Ovest? Spiegate la
situazione degli Stati Uniti e le differenze tra le varie aree geografiche.
2.
Esiste della
discriminazione nei confronti delle persone di una precisa area geografica nel
vostro paese? Perché?
3. Quali
sono dei rimedi e metodi per superare l’intolleranza e la discriminazione?
4. Quali sono dei metodi e rimedi per combattere gli
stereotipi?
LETTURA
E VISIONE: LEGGI LA TRAMA, GUARDA IL VIDEO E RISPONDI ALLE DOMANDE.
USCITA CINEMA: 01/10/2010
GENERE: Commedia
REGIA: Luca Miniero
SCENEGGIATURA: Massimo Gaudioso
ATTORI:
Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo,Teco Celio, Fulvio Falzarano, Nunzia Schiano, Alessandro Vighi, Francesco Albanese, Salvatore Misticone,Riccardo Zinna, Naike Rivelli.
GENERE: Commedia
REGIA: Luca Miniero
SCENEGGIATURA: Massimo Gaudioso
ATTORI:
Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo,Teco Celio, Fulvio Falzarano, Nunzia Schiano, Alessandro Vighi, Francesco Albanese, Salvatore Misticone,Riccardo Zinna, Naike Rivelli.
TRAMA DEL FILM BENVENUTI AL SUD:
Il film è un remake di un film francese di successo “Bienvenus chez les Ch’tis” (http://www.youtube.com/watch?v=_6Mx3HZ4_tI). Alberto (Claudio Bisio), responsabile dell'ufficio postale di una cittadina della Brianza, sotto pressione della moglie Silvia (Angela Finocchiaro), è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che per un abitante del nord equivale a un vero e proprio incubo. Rivestito di pregiudizi, Alberto parte da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei "terroni" scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia (Alessandro Siani).
Il film è un remake di un film francese di successo “Bienvenus chez les Ch’tis” (http://www.youtube.com/watch?v=_6Mx3HZ4_tI). Alberto (Claudio Bisio), responsabile dell'ufficio postale di una cittadina della Brianza, sotto pressione della moglie Silvia (Angela Finocchiaro), è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che per un abitante del nord equivale a un vero e proprio incubo. Rivestito di pregiudizi, Alberto parte da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei "terroni" scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia (Alessandro Siani).
1.
Qual è la città più
importante delle Lombardia? (Usate la cartina geografica alla fine del libro se
non lo sai).
2.
Qual è la città più famosa
della Campania? (Usate la cartina geografica alla fine del libro se non lo
sai).
3.
Quali pensate siano le
differenze tra il Nord e il Sud Italia? (Usate le espressioni che vogliono il
congiuntivo = crediamo, pensiamo, dubitiamo, ecc.)
4.
Come pensi sia il
protagonista del film?
5.
Come pensi sia vivere in
un piccolo paesino del Sud Italia?
6.
Come pensi sia vivere in
una grande città come Milano?
7.
Immagina una storia simile
ambientata nel tuo paese.
8.
Cercate online cosa
significa la parola “terroni” e spiegalo ai compagni in classe.
IN PIAZZA!
9.
Uscite per strada e
intervistate delle persone facendo le seguenti domande.
a)
Pensa che ci siano
differenze tra il Nord, Centro e Sud Italia? Quali
e perché?
b)
Crede che esistano
stereotipi delle persone del Nord, Centro e Sud Italia? Quali?
c)
Pensa che ci siano
fenomeni di intolleranza e o pregiudizi nei confronti di gruppi particolari in
Italia? Quali e perché?
d)
Quali pensa siano alcune
piccole cose che si possono fare per creare integrazione, solidarietà e
collaborazione tra le persone ed evitare i pregiudizi e la discriminazione?
[SE POSSIBILE FATE FOTO O FILMATE LE PERSONE
INTERVISTATE]
Le mine vaganti
- Rispondi alle domande con un compagno/ una compagna:
a)
Qual è il genere del film?
b)
Quali sono gli argomenti/
temi principali del film, secondo te?
c)
Conosci film simili? Quali?
d)
Quali film conosci in cui
la famiglia è l’argomento principale?
e)
Quale film conosci in cui
l’omosessualità è l’argomento principale?
f)
Com’ è la famiglia che
appare nel film? Descrivi i diversi membri della famiglia (Descrivi 1) il loro
aspetto fisico, 2) immagina la loro personalità).
g)
Cosa succede nel film?
Immagina la trama [PLOT]e il finale.
h)
Leggi la biografia del
regista del film e completa l’esercizio seguente.
(Riferimento biografico) Ferzan Ozpetek
Arrivato in Italia come
studente universitario, Ferzan Ozpetek studia Storia del Cinema all’università La Sapienza
di Roma e completa
la sua formazione frequentando corsi di Storia dell'Arte e del Costume
all'Accademia Navona e corsi di regia all'Accademia d'Arte drammatica Silvio
D'Amico. Si avvicina al mondo del cinema e collabora a lungo come assistente ed aiuto regista di Massimo
Troisi, Maurizio Ponzi, Ricky
Tognazzi, Sergio Citti e Francesco
Nuti. Il suo debutto cinematografico come regista avviene nel 1997 con il film Il
bagno turco (Hamam) che ottiene grande successo di critica e pubblico.
Nel 1999 realizza Harem Suare
che, come il suo primo film, parla del suo paese natale, la Turchia. Negli
anni seguenti gira Le fate ignoranti e La finestra di fronte, i suoi più grandi
successi, che gli valgono molti premi e riconoscimenti a livello
internazionale. In tutti questi film il regista si avvale spesso della
collaborazione degli stessi artisti, in particolare della sua conterranea turca
Serra Yilmaz che viene considerata in un certo senso la sua musa-icona.
È uno dei giurati
nel Festival di Venezia 2007 e, in seguito,
gira uno spot per Airc,
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, contribuendo così alla
raccolta fondi dell’Associazione stessa.
Dal 4 dicembre al
12 dicembre 2008 il MoMa di New York ha
dedicato una retrospettiva al regista italo-turco, proiettando tutti i suoi
sette film.
Nell'aprile 2009 ha girato, insieme ad
altri quattro registi, un cortometraggio sul terremoto dell'Aquila, dedicandolo
ad Alessandra Cora, deceduta sotto le macerie della sua abitazione insieme alla
mamma Patrizia Massimino, dimostrando ancora una volta il suo impegno in campo
civile e sociale.
(Riferimento bibliografico) Filmografia
Mine vaganti (2010)
(Note) Su Ferzan Ozpetek
Filmografia ripresa
da http://it.wikipedia.org/wiki/Ferzan_Ozpetek
1. (Scrivere) Dopo aver letto la biografia di
Ferzan Ozpetek, scegli la risposta corretta:
1) Ferzan Ozpetek è
nato:
a) in
Italia
b) in
Turchia
c)
non è chiaro
2) Ha seguito
corsi:
a)
solo di cinema
b) di
cinema e arte
c) di
vario tipo
3) Inizia a
lavorare nel cinema come:
a)
regista
b)
assistente e aiuto regista
c)
sceneggiatore
4) Ha diretto:
a)
sette film
b)
sette film, uno spot e un cortometraggio
c)
quattro film
5) Il
cortometraggio sul terremoto a L’Aquila è dedicato:
a) a
una bambina
b) a
una mamma
c) a
tutte e due
sabato 27 giugno 2015
martedì 23 giugno 2015
Un americano a Roma di Steno
UN AMERICANO A ROMA di
STENO
PRIMA DI GUARDARE
1) Quali sono gli stereotipi degli
americani all'estero?
2) Come sono gli italiani negli Stati
Uniti?
3) Se dovessi descrivere "un
italiano a New York", come sarebbe?
MENTRE GUARDI
Il film “Un americano a Roma” è un
classico del cinema italiano e c’è una scena famosa in cui Nando Meniconi, il
protagonista, parla di cibo italiano e americano. Guardate la scena e
rispondere alle domande.
a)
Cosa
Nando pensa che mangino gli americani?
b)
Cosa
pensa della cucina americana?
c)
Cosa
preferisce mangiare?
DOPO AVER GUARDATO
Discuti in gruppo quali sono le
differenze tra la cucina italiana e quella americana. Quale preferisci e
perché?
Iscriviti a:
Post (Atom)