Firenze

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lunedì 20 luglio 2015

UNA SCOMODA VERITÀ (2006) di Davis Guggenheim con Al Gore


PRIMA DI GUARDARE, rispondi alle domande
1)     Quali sono i maggiori problemi dell’ambiente?
2)     Che cos’è l’effetto serra?
3)     Cos’è il protocollo di Kyoto?
4)     Quali film e/o libri conosci che parlano dei problemi dell’ambiente?
5)     Tu cosa fai per proteggere l’ambiente?

PRIMA DI GUARDARE, leggi il seguente brano sul documentario “Una scomoda verità” e rispondi alle domande.
Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) è un film-documentario sul problema mondiale del riscaldamento globale, diretto da Davis Guggenheim. Il protagonista è  l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, Al Gore. Si basa in larga parte su una presentazione multimediale Keynote creata da Gore e da lui utilizzata per molti anni durante la sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici.
Il film fu presentato per la prima volta al Sundance Film Festival. Ha vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario e per la migliore canzone originale.
Film-documentario, An Inconvenient Truth passa in rassegna i dati e le previsioni degli scienziati sui cambiamenti climatici, inframmezzato da eventi della vita personale di Gore. Gore riesamina la posizione degli scienziati, discute le implicazioni politiche ed economiche della catastrofe e illustra le probabili conseguenze del riscaldamento del pianeta, se non si interverrà immediatamente e a livello globale per ridurre le emissioni di gas serra. Il film integra scene in cui vengono confutate le tesi di coloro che sostengono che il riscaldamento globale sia una falsa minaccia. Per esempio, Gore discute dei rischi che comporterebbe lo scioglimento dei ghiacci Antartici e della Groenlandia, come l'innalzamento delle acque oceaniche di circa 6 metri, che costringerebbe oltre 100 milioni di persone ad abbandonare la propria terra. I ghiacci sciolti della Groenlandia, a causa della loro minore salinità, potrebbero interrompere la Corrente del Golfo e scatenare un drammatico calo delle temperature in tutto il nord Europa.
Nell'impegno a spiegare il fenomeno del riscaldamento globale, il film mostra le variazioni di temperatura e dei livelli di CO2nell'atmosfera negli ultimi 600.000 anni. L'Uragano Katrina viene preso come esempio di ciò a cui stiamo andando incontro se la società continuerà di questo passo.
Il documentario si conclude con Gore che osserva come gli effetti tragici del riscaldamento globale possano essere scongiurati attraverso una cooperazione a livello globale, e una serie di comportamenti dei singoli individui, per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera. Gore invita anche tutti gli spettatori del documentario ad agire, con una serie di abitudini che possono aiutare a combattere il problema.

  1. Chi è il personaggio principale di questo documentario?
  2. Dove è stato presentato questo documentario?
  3. Di cosa parla il documentario?
  4. Quali sono le conseguenze del riscaldamento globale?
  5. Di cosa è un esempio l’uragano Katrina?
  6. Cosa chiedere Gore alla fine del documentario?

MENTRE GUARDI
1)     Perché è importante interessarsi all’ambiente secondo Gore?
2)     Che tipo di questione è secondo Al Gore?
3)     Cosa chiede al Gore di fare al pubblico?
4)     Qual è la lista delle richieste che vengono fatte? Scrivine il maggior numero possibile.
5)     Cosa dice un vecchio proverbio africano?

DOPO AVER GUARDATO
1)     In base alla lista precedente, cosa fai già per proteggere l’ambiente? Cosa potresti fare e che non fai ancora?
2)     Secondo te, ci sono altre cose che potresti fare e che Al Gore non ha menzionato?
3)     Se dovessi filmare un documentario sui problemi ambientali, di cosa parleresti e perché?
4)     Se dovessi scrivere una canzone come quella premio Oscar di Melissa Etheridge “I Need to Wake Up” per “An Inconvenient Truth”, come sarebbe il titolo di questa canzone sui problemi ambientali? Di cosa parlerebbe la canzone?

CURIOSITÀ
Il PROTOCOLLO DI KYOTO
Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante ilriscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato nel 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia. Con l’accordo Doha l’estensione del protocollo si è prolungata fino al 2020 anziché alla fine del 2012.
Il trattato prevede l'obbligo in capo ai Paesi industrializzati di operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio ed altri cinque gas serra, ovvero metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in una misura non inferiore al 5% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 — considerato come anno base — nel periodo 2008-2012.


RISPOSTE

1)     Bisogna proteggere l’ambiente per proteggere la nostra capacità di vivere, per offrire un futuro di civiltà, perché è la nostra casa

2)     È una questione morale

3)     Al Gore chiede al pubblico se è pronto a cambiare il suo modo di vivere

4)     La lista delle richieste:
-ridurre ed eliminare le emissioni di carbonio
-usare elettrodomestici a basso consumo
-adattare la casa al clima e migliorare l’isolamento
-riciclare
-comprare un’auto ibrida
-andare a piedi, in bici e usare i mezzi pubblici
-dire ai tuoi genitori di non rovinare il mondo in cui vivrai
-se sei un genitore, unisciti ai figli
-salvare il mondo
-passare a fonti di energia rinnovabili, vedi
-votare per chi vuole risolvere la crisi
-scrivere al congresso
-candidarsi al congresso
-piantare alberi
-imparare sulla crisi
-aiutare i coltivatori a produrre combustibili alcolici
-far sentire la tua voce nella comunità
-scrivere alla radio e ai giornali
-ridurre la dipendenza da petrolio importato
-ridurre le emissioni delle auto
-se si crede nella preghiera, pregare per la forza di cambiare
-incoraggiare a vedere questo film



5)     Un vecchio proverbio africano dice “Quando preghi, muovi i piedi”.

Ricomincio da qui e Tre cose di Malika Ayane


PRIMA DI GUARDARE.
1) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1.      Ti piace la musica etnica?
2.      Che musica ascolti che non viene dal tuo paese?
3.      Sei un cantautore/ una cantautrice, devi scrivere una canzone con il tempo verbale del futuro, di cosa parli?



Malika Ayane, Cosa hai messo nel caffé


2) Leggi il seguente brano sulla cantante.
Malika Ayane è nata a Milano il 31 gennaio 1984 da madre italiana e padre marocchino. Inizia la sua attività nel 1995, quando aveva 11 anni, entrando nel coro di voci bianche del Teatro alla Scala, nel quale resta fino al 2001 cantando spesso da solista, soprattutto nei repertori contemporanei di Benjamin Britten e Ralph Vaughan Williams. Incuriosita dalla "musica oltre al teatro", inizia a sperimentare generi, passando dal blues al jazz, dal gospel all'electro-clash.
Parallelamente, nel 2003, partecipa alla fondazione di Music Organiz Action Music, rete di musicisti e deejay, che si dedica alla realizzazione di colonne sonore per sfilate e di musica per eventi.

1)     SCRIVI DUE DOMANDE DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA





MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Cerchia i verbi AL FUTURO e sottolinea i verbi al PRESENTE
Me ne accorgo così 
Da un sospiro a colazione 
Non mi piace sia tu 
Il centro di me 
Niente mi porterò 
Solo vento tra le mani 
Più leggera sarò 
Sospesa 
Sorriderò prima di andare 
Basterà un soffio e sparirò 
Forse sarà pericoloso 
Forse sarà la libertà 
Mi guarderai e vedrai una 
Eppure non sarò sola 
Una novità sarà 
E mi porterà 
A non fermarmi mai 
Non voltarmi mai 
Non pentirmi mai 
Solo il cielo avrò sopra di me 
Solo il cielo avrò sopra di me 
Ricomincio da qui 
Da un'effimera illusione 
Mi risveglio e ci sei 
Ancora tu 
Qui 



DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.      Qual è l’argomento della canzone?
2.      A cosa si riferisce il titolo, secondo te?
3.      Che genere pensi sia questa canzone?
4.      Scrivi con un compagno due o tre versi di una canzone usando il futuro
5.      Inzia una serie di riflessioni sulla tua vita, iniziando con la frase “Ricomincio da qui”... (2 versioni differenti per i due compagni del gruppo)
6.      Cosa pensi di questa canzone e della cantante?


7.      Ascolta la nuova canzone in testa alle classifiche TRE COSE di Malika Ayane. Cosa pensi della canzone?
8.      Ispirandoti alla canzone di Malika Ayane, quali sono tre cose che ti devi ricordare di fare?


Mercato centrale di Firenze, Eataly, Slow Food

Eataly, lo Slow Food e la dieta mediterranea

Intervista degli italiani
1)     Cosa si intende per dieta mediterranea?
2)     Cos’è lo Slow Food?
3)     Com’è Eataly?
4)     Com’è la tua dieta/la Sua dieta? Cosa mangi e non mangi/mangia e non mangia?
5)     Secondo te/Lei, come è necessario mangiare per vivere sani?

Osserva
1.      Quali sono i prodotti che associ con Eataly e lo Slow Food?
2.      Quali sono i prodotti che non associ con una dieta sana?
3.      Scegli un ristorante al mercato centrale
a)      Perché lo hai scelto?
b)     Che tipo di ristorante è?
c)      Che piatti offre?

Inventa
1.      Crea con un compagno/una compagna un dialogo. Uno difende lo Slow Food e l’altro il Fast Food

2.      Inventa una storia al passato che  parli della dieta mediterranea e dello slow food.


Madama Butterfly di Puccini

PRIMA DI LEGGERE. Rispondete alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1)     Hai mai visto un’opera? Dove? Quando? Quale?
2)     Cosa sai dell’opera italiana?
3)     Conosci cantanti d’opera?
PRIMA DI LEGGERE. Scrivi due domande da fare a  un/a compagno/a a cui rispondere con VERO o FALSO

Informazioni generali. Madama Butterfly è un'opera in tre atti (in origine due) di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, definita nello spartito e nel libretto "tragedia giapponese" e dedicata alla regina d'Italia Elena di Montenegro.
La prima ebbe luogo a Milano nell'ambito della stagione di Carnevale e Quaresima del Teatro alla Scala, il 17 febbraio 1904.
Trama. Sbarcato a Nagasaki, Pinkerton (tenore), ufficiale della marina degli Stati Uniti, per vanità e spirito d'avventura si unisce in matrimonio, secondo le usanze locali, con una geisha quindicenne di nome Cio-Cio-San (giapponese: Chōchō-san), termine giapponese che significa Madama (San) Farfalla ( Chō?), in inglese Butterfly (soprano), acquisendo così il diritto di ripudiare la moglie anche dopo un mese; così infatti avviene, e Pinkerton ritorna in patria abbandonando la giovanissima sposa. Ma questa, forte di un amore ardente e tenace, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell'amato.
Pinkerton infatti ritorna dopo tre anni, ma non da solo: accompagnato da una giovane donna, da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino, della cui esistenza è stato messo al corrente dal console Sharpless (baritono), per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all'evidenza dei fatti Butterfly comprende: la sua grande illusione, la felicità sognata accanto all'uomo amato, è svanita del tutto. Decide quindi di scomparire dalla scena del mondo, in silenzio, senza clamore; dopo aver abbracciato disperatamente il figlio, si uccide (secondo l'usanza giapponese denominata jigai) con un coltello tantō donatole dal padre.

                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.


DOPO AVER LETTO. Rispondi alle domande con un/ compagno/a
1.      Cosa pensi della storia?
2.      Quale personaggio ti piace di più e perché?
3.      Quale personaggio ti piace di meno e perché?
4.      Conosci storie simili?
5.      Conosci film/telefilm/canzoni/ libri che parlano di storie simili?
6.      Inventa un finale alternativo di quest’opera.
1.      Se dovessi scrivere un’opera su un amore finito tragicamente, su cosa scriveresti e perché?



Una fiaba

Inventa una fiaba ambientata in Italia

Il sole e la luna

Into the Woods

giovedì 16 luglio 2015

Incontro con studenti italiani

A group of 20 UCEAP students has been invited to visit a University of Florence language class next Thursday, July 16.

The visit will start around 4.30pm and will last until about 6:00pm. During this time, you will have a chance to meet with Italian students enrolled in an English class and as eager to practice their English and meet U.S. students as you are to practice your Italian and socialize with locals. 

Totò sapore e la magica storia della pizza

LETTURA (scritta da Cristina Villa per il Worbook "Crescendo! 
L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per la pizza, piatto tipico dell’area del Mediterraneo e elaborata e modificata nel corso del tempo per poi diventare l’alimento che spesso si trova sulle tavole di quasi tutto il mondo. Piatto semplice, veloce e economico è uno dei prodotti che il made in Italy ha esportato all’estero [abroad].
Prima di leggere
Prima di leggere il testo rispondi alle seguenti domande.
1.         Gli ingredienti della pizza. Leggi la lista degli ingredienti nella lista e indica con una croce (X) quali sono quelli che solitamente associ con la pizza.
______ 1.        pomodoro
______ 2.        bistecca
______ 3.        banana
______ 4.        basilico
______ 5.        lenticchie
______ 6.        mozzarella

2.         Esistono diversi stili di pizza nel tuo Paese? Descrivili.

3.         Quali sono le catene fast-food che offrono la pizza nel tuo Paese? Descrivi il prodotto che offrono.

Uno dei prodotti italiani più conosciuti e esportati in tutto il mondo.

IL PIATTO NAZIONALE: LA PIZZA

Antenati della pizza.
L’età della pizza? Forse tremila anni. Infatti le antiche civiltà mediterranee, dall’Egitto alla Grecia classica e all’antica Roma, presentano esempi di focacce e schiacciate1 che possono essere considerate le antenate della pizza. Numerose sono le tracce di questo alimento anche durante il Medioevo e il Rinascimento2 in particolare nella città e regione di Napoli, considerata patria della pizza. In questo periodo la parola “pizza” è già attestata e indica variazioni sia dolci che salate del prodotto. Nel Seicento il termine appare nella storia “Le due pizzelle” nella famosa raccolta di storie Cuntu de li cunti (1634) del napoletano Gianbattista Basile e descrive un piatto fatto con un disco di pasta piegato col ripieno. 3
Nasce la pizza come la conosciamo noi
Per incontrare la classica pizza col pomodoro bisogna aspettare il Settecento. La ragione è che il pomodoro non esisteva in Europa, essendo una pianta originaria del Perù. È solo con la scoperta dell’America che si introduce il pomodoro nel vecchio Continente. Tuttavia solo un secolo e mezzo dopo gli europei si rendono conto4 delle virtù del pomodoro e verso la metà del Settecento diventa una degli ingredienti fondamentali della cucina napoletana, usato per la pasta e la pizza.
I pizzaioli a Napoli avevano di solito i banchetti5 all’aperto e una delle prime pizzerie, Port’Alba, apre nel 1830 e è frequentata da famosi intellettuali italiani come Gabriele D’Annunzio e francesi come Alexandre Dumas, autore dei Tre moschettieri, che parla della pizza nella sua opera Le Corricolo, una raccolta6 di articoli del 1835.
La pizza Margherita
Nel 1889, il re d’Italia Umberto I e la regina Margherita decidono di passare l'estate nella reggia7 di Capodimonte. La regina aveva sentito parlare della pizza ma non l’aveva mai mangiata, e chiama a corte il più famoso pizzaiolo di Napoli, Raffaele Esposito. Raffaele prepara tre tipi di pizza tra le quali una con mozzarella, pomodoro e basilico, cioè bianca rossa e verde, come i colori della bandiera8 italiana. Questa pizza entusiasma la regina e Raffaele decide di chiamarla “pizza Margherita” in suo onore.
La pizza negli Stati Uniti
La pizza arriva anche negli Stati Uniti in seguito alla forte emigrazione a fine ottocento. La prima pizzeria in USA appare nel 1905 a Little Italy a New York, chiamata “Lombardi’s” dal nome del suo proprietario,9 Gennaro Lombardi. La popolarità della pizza aumenta10 ancora dopo la seconda guerra mondiale in seguito al ritorno delle truppe alleate11 che avevano occupato l’Italia e scoperto12 la pizza. Iniziano a propagarsi13 le pizzerie e le catene come, ad esempio, Pizza Hut, nata nel 1954 in Kansas, e le varianti della pizza italiana come la New-York Style Pizza o la Chicago-Style Pizza.
Una curiosità: Totò sapore e la magica storia della pizza.
Nel 2003 il regista Maurizio Forestieri realizza il film d’animazione Totò sapore e la magica storia della pizza, dove la musica è scritta dai popolari fratelli e cantanti Edoardo e Eugenio Bennato. Il film, ambientato nel 1700, racconta la storia di Totò, giovane cuoco e cantante di piazza , che riceve da Pulcinella delle pentole magiche che trasformano ogni ingrediente in cibo delizioso. Grazie a questo diventa il cuoco del re di Napoli e … alla fine di molte avventure crea un piatto prelibato: la pizza!
Fonti
- Pizza mondo. www.pizzamondo.it.
- Totò sapore e la magica storia della pizza. www.imdb.com.



1kind of focaccia
2 Renaissance




3stuffing






4realize


5 desks, stands

6collection



7royal palace



8flag




9owner
10increases
11allied troops 12discovered
13spread


Comprensione
A.        Scegli la risposta esatta tra le tre scelte presentate.
1.         Qual è l’età della pizza?
a.         Circa tre secoli           b.         Circa tremila anni.     c.         Circa trecento anni.

2.         Quando arriva il pomodoro in Europa?
a.         Dopo il 1492.             b.         Verso l’anno 1000.    c.         Nel 1700.

3.         Quando apre una delle prime pizzerie a Napoli?
a.         Nel 1700.        b.         Nel 1800.        c.         Nel 1600.

4.         Perché si chiama pizza Margherita?
a.         Dal nome della moglie del pizzaiolo.
b.         Dal nome della regina d’Italia.
c.         Dal nome del pizzaiolo.

5.         Quali sono i colori della pizza Margherita?
a.         Quelli degli abiti della regina.
b.         Quelli della bandiera italiana.
c.         Quelli della reggia di Capodimonte

6.         Dove apre la prima pizzeria negli Stati Uniti?
a.         Kansas.           b.         Chicago.         c.         New York.

7.         Cos’è Totò sapore?
a.         Un fumetto.      b. Un cartone animato.        c. Un libro sulla storia della pizza.

B.        Vero o falso? Leggi l’articolo sulla pizza e  indica se le seguenti affermazioni sono vere o false e correggi quelle false.

______ 1.        Un cuoco di Napoli inventa la pizza.
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______ 2.        Nel Seicento appare un testo con una storia che parla della pizza.
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______ 3.        Si considera Napoli la patria della pizza.
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______ 4.        Solo nel Cinquecento si usa il pomodoro sulla pizza.
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______ 5.        Il pomodoro non è un prodotto europeo.
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______ 6.        .Il nome della pizza Margherita deriva da quello del re d’Italia.
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______ 7.        In America si creano diverse varianti della pizza.
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______ 8.        Le prime pizzerie in America aprono all’inizio del secolo scorso.
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VIDEO
Guarda il Trailer di “Totò sapore e la magica storia della pizza” e rispondi alle domande:
1. Di che genere è questo film? 
2. Ti piace questo genere di film? Perché? 
3. Conosci film simili? Quali? 
4. Quali tipi di cibo vengono menzionati nel video? Fai una lista 
5. Secondo Totò, cosa bisogna mangiare quando siamo depressi e tristi?
6. Quali sono gli ingredienti della pizza menzionati nel secondo video?